Cerca nel blog

giovedì 9 marzo 2023

Saturnus - Veronika Decides to Die

BACK IN TIME:
#PER CHI AMA: Death/Doom
Ho i brividi, palpitanti tremolii pervadono tutto il mio corpo, il battito accelerato del mio cuore mi fa capire quanto sia vivo e quanto sia ancora in grado di emozionarmi ascoltando un disco. Questo è quanto ha generato a livello emozionale 'Veronika Decides to Die' dei danesi Saturnus, ma devo ammettere che così sia sempre stato per ogni loro uscita, dall’oscuro 'Paradise Belongs to You', al malinconico 'For the Loveless Lonely Nights' arrivando al raffinato 'Martyre'. 'Veronika Decides to Die' ricordo di averlo aspettato con estremo bisogno, quasi un morboso desiderio di farmi travolgere dalla decadenza emotiva del sestetto scandinavo. Il disco si apre con gli undici minuti della bellissima "I Long", un cammino di tragica melancolia in cui arrivo a soccombere nell’atmosferico e toccante epilogo, dove una chitarra ricama commoventi note di passione. La seguente "Pretend" parte veloce, ma sono le melodie create da questi ottimi compositori, a turbare il mio animo: l’assolo infatti che chiude il brano ha un che di commovente, quasi straziante. Ricordate le emozioni trasmesse dai primi lavori dei My Dying Bride? Beh, qui i ragazzi si sono superati e le suggestioni messe in musica dal sestetto nordico sono in grado di generare un batticuore a chiunque. Ritmiche rallentate, accompagnate dai vocalizzi, ora growl ora puliti, di Thomas Jensen (di cui prediligo la versione pulita, più calda e suadente), fraseggi chitarristici fenomenali, un gusto per la melodia come pochi, completano un lavoro straordinario contraddistinto da otto brani eccelsi, senza alcuna sbavatura, senza momenti noiosi, nonostante l’elevata durata del cd (che sfiora l’ora di musica). Un’ottima tecnica individuale concorre nel rendere ancor più gradevole questo cd. "Descending" è forse il pezzo migliore dell’album con l’imprinting tipico dei Saturnus: atmosfere sofferenti, intermezzi acustici, momenti deprimenti in abbondanza e bellissime e strazianti melodie. I Saturnus stillano nelle otto tracce qui incluse tutta la loro passione per il gothic doom, ricordando in alcuni frangenti gli Anathema dell’era 'Pentecost III' o i My Dying Bride di 'Turn Loose the Swans'. Siete pronti ad assaporare le emozioni profonde e la poesia che sgorga dalle anime di questi artisti, ora peraltro in una versione in doppio cd/vinile, in attesa di ascoltare il loro nuovo disco? Questa è musica nobile solo per uomini capaci di profondi sentimenti. (Francesco Scarci)

(Firebox Records/Prophecy Productions - 2006/2022)
Voto: 84

https://saturnus-official.bandcamp.com/album/veronika-decides-to-die