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mercoledì 21 settembre 2016

Drachenblut - A Foretaste of Apocalypse

#PER CHI AMA: Symph Death, Graveworm
Sorprendente come i Drachenblut abbiano impiegato "solamente" cinque anni dalla loro fondazione, per partorire il loro demo cd, di cui posso vantarmi di essere uno dei pochi fortunati possessori. Ancor più sorprendente ascoltare suoni che pensavo un po' scomparsi dal panorama musicale da parecchi anni. Si perché i parmensi Drachenblut (che in tedesco vuol dire sangue di drago), propongono un death dalle forti tinte sinfoniche che si esplica attraverso i due brani contenuti in 'A Foretaste of Apocalypse'. Il primo, "Kingdom Apocalypse", è caratterizzato da un sound in cui potrete udire un ipotetico ibrido tra il symph death degli altoatesini Graveworm e le suggestioni gotiche dei Cradle of Filth, in una certa alternanza a livello ritmico, dove sottolineerei la bella prova alle tastiere di Daniele Corradi (anche se un po' troppo abusate in taluni frangenti) e la convincente performance dietro al microfono di Saylor, possente nelle sue growling vocals, più originale nella sua timbrica pulita. "Swancry" è la seconda lunga traccia del dischetto che si farà ricordare per il suo inizio fantasy, la sua bella cavalcata centrale, ma ancor di più per la sezione solistica che si (e ci) diletta in un avvincente finale, in cui il quintetto sfodera tutte le potenzialità a livello tecnico. Auspico che i nostri possano ottenere quanto prima quel minimo di visibilità per farsi notare ad un pubblico più vasto e farsi perché no, esponenti di una nuova ondata di death sinfonico che necessiterebbe di una bella ventata d'aria fresca. Per ora un piccolo assaggio, gradirei qualcosa di più sostanzioso per placare la mia fame. (Francesco Scarci)