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mercoledì 28 settembre 2016

Glory Hole - First Experience

#PER CHI AMA: Heavy Rock
Vi anticipo che quando mi è arrivato questo cd dal buon Franz (boss del Pozzo), ho faticato a credere che contenesse realmente musica. La grafica ha una predominanza di rosa, i font sono glitterati e sembra il DVD in versione light del cartone animato delle Winx (!!) oppure un filmino hard. Dopo questo primo smacco e convinto che non dovrei ricevere materiale di questo tipo, mi metto all'ascolto dei cinque brani. La band è composta da quattro elementi, dislocati tra Parigi e Londra, probabilmente attivi da poco e al loro debutto (le informazioni non sono tante quindi chiedo venia se scrivo delle castronerie). La prima traccia, "Lost", è in puro stile Rage Against the Machine, soprattutto nel cantato iniziale, che prosegue mutando ad un più classico rock style, come per i riff di chitarra. Molto groove e potenza da vendere, un pezzo che si fa ascoltare ed apprezzare con piacere, frutto di una buona composizione. Lo stesso vale per "Love", al limite tra stoner ed hard rock, in stile nord europeo per capirci. Anche qui il cantante mette in risalto le suo ottime doti canore, lo stesso dicasi per chitarra/basso/batteria che si fondono a meraviglia e regalano sezioni piene di adrenalina che ci obbligano a l'headbanging spinto. "Kill Your Flatmate" è l'inno di ogni persona costretta a condividere le quattro mure con una persona che non avrebbero mai voluto incontrare, quindi la rabbia viene espressa con una cavalcata strumentale già sentita, ma gli arrangiamenti dei Glory Hole regalano una ventata di freschezza e ariosità che giovano non poco al risultato finale. L'ispirazione stoner si fa strada maggiormente e pur essendo lontani dalle sonorità desertiche della Sky Valley, convincono strofa dopo strofa. Gli altri tre brani sono all'altezza della produzione già ascoltata e posso dire con sincerità che dopo aver odiato la grafica di questo EP, quasi quasi capisco lo spirito goliardico di una band che si fa chiamare "Il Buco della Gloria". Aspettiamo con ansia un full length, potrebbe essere un pezzo da collezione. (Michele Montanari)

(Self - 2016)
Voto: 70

http://www.gloryhole-band.com/