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martedì 18 settembre 2018

Svin - Virgin Cuts

#PER CHI AMA: Avantgarde/Alternative/Noise
La cosa che più mi piace degli Svin è, che nonostante siano passati degli anni dal loro primo ottimo album del 2011, con le loro uscite, sono sempre andati verso un crescendo artistico. La recente trasformazione in trio non li ha indeboliti ed il succo della loro musica è rimasto invariato, lo stile si è evoluto, è diventato adulto, più raffinato e disturbante, più conscio delle proprie idee e rigenerato da un'originalità in grande spolvero. Intendiamoci, la musica strumentale di questa band di Copenaghen non è mai stata di facile approccio e questo nuovo 'Virgin Cuts' (uscito per la Mom Eat Dad Records) di certo non è nato con l'intento di esserlo ma la fantasia che contraddistingue il trio danese è invidiabile. Stiamo parlando di musica alternativa, sperimentale, allucinata, complessa, che va via via stratificandosi e nota dopo nota fa perdere l'orientamento al povero ascoltatore. Le composizioni sono oggi oramai più vicine al jazz d'avanguardia pur nutrendosi di suoni provenienti dagli angoli più disparati della musica, da suoni di confine di ogni genere, muovendosi come arie cinematografiche, colonne sonore introspettive, rumorose, alternando schizofrenia e quiete ed un ambient per nulla rilassante. Quindi riusciremo a sentire percussioni etniche che si fondono ad umori industrial, un sax notturno che dialoga con il noise elettronico e atmosfere bizzarre con loop lacerati rubati ai Seefeel, in odor di divagazioni lunatiche alla Zorn, luci da jazz club fumosi, richiami al mito ieratico della urgente, rumorosa, creatività dei Sonic Youth del debut 'Confusion is Sex'. Infine, per non far mancare nulla a questa magica pozione, aggiungete un tocco di no wave e il legame con le prime superbe e complesse composizioni del signor Arvo Pärt (vedi "Sinfonia nr.1") e l'ispiratore zappiano quale fu il geniale Edgar Varèse (vedi "Hyperprism" e "Poème Électronique"). Avanguardia è il nome da incollare oggi alla musica dei nuovi Svin, musica colta e matura, trasversale e tagliente, stravagante e intelligente. Posso garantire che questo album diventerà la vostra prossima ossessione sonora. (Bob Stoner)

(Mom Eat Dad Records - 2018)
Voto: 80

https://svin.bandcamp.com/album/virgin-cuts