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mercoledì 27 marzo 2024

Funebris - Triumph of the Everlasting Fire

BACK IN TIME: recensione gentilmente concessa da Nihil Zine
#PER CHI AMA: Black/Death
Ancora Germania, questa volta per recensire i Funebris. Giunti all'esordio dopo un paio di demo e un 7", usciti tutti nell'arco di tre anni. I demo promettevano bene, ma poi la strada scelta è stata un'altra. Hanno cambiato il loro stile degli esordi avvicinandosi molto di più a qualcosa di simile agli Immortal. Io non li etichetterei tuttavia come band black metal, pur rimanendo ai limiti del genere. Con questo 'Triumph of the Everlasting Fire', le venature death metal sono diventate infatti molto più marcate; convincenti però fino a un certo punto. Presentati come band black metal, ascoltando il cd fino in fondo vi accorgerete anche voi che il black è rimasto sui demotape della band, che ora suona tutt' altra cosa. Il che non vuol dire che questo cd sia brutto anzi, permette di ascoltare una band con buone idee, visto che le nove tracce sono un bombardamento continuo, con un muro di chitarre che fuoriesce dalle casse dello stereo e finirà per schiacciarvi a terra... però ecco, mi aspettavo altro, che non è mai più arrivato, visto lo scioglimento dei bavaresi nel 2002.

(Last Episode - 2001)
Voto: 65

https://www.metal-archives.com/bands/Funebris