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mercoledì 22 luglio 2020

The Mills - Cerise

#PER CHI AMA: Alternative Garage Rock, The Strokes
Pronti partenza via. Tempo un annetto di rodaggio motori e i The Mills, formatisi appunto nel 2019, sono già pronti per entrare in studio di registrazione con il loro primo album, sotto l'egida della Overdub Recordings. Morris e soci non si sono lasciati scoraggiare dal lockdown e hanno dato alle stampe 'Cerise', distribuito a partire da fine aprile sulle piattaforme digitali. Sette i brani usciti dalla penna del founder e arrangiati con l’apporto di Augusto Dalle Aste (basso, contrabbasso) e Giovanni Caruso (chitarra solista). Sette tracce che hanno molto l’aspetto di un super-tributo a certi grandi nomi del passato, lampanti ispirazioni per il suond dell’attualmente-quartetto vicentino (che, senza perdere tempo, si sta già dando da fare con una serie di live). D’altro canto, il vocalist e fondatore del progetto lo afferma chiaramente, come con questo disco gli sia “servito rielaborare il passato per meglio concepire il presente”. Le influenze dei nostri sono decisamente british, dal garage al punk londinese dei The Clash, irrorati a pioggia con brit-pop e ritornelli squisitamente beatlesiani, più o meno evidenti. Già con “Invain”, il brano d’apertura, si sente attingere a piene mani da questi generi, chiamando in causa da Graham Coxon ai Blur passando dagli Oasis. Pochi orpelli di forma o struttura: le note scorrono fluenti e con ruvida decisione. E così anche in una “Camden Town”, dal titolo decisamente simbolico, ci si lascia avvinghiare da rapide schitarrate e cori d’oltreoceano, in stile The Strokes / Ramones. “I Barely Exist” invece sa molto di richiamo alla “Californication” della West Coast, con i suoi costanti fraseggi di basso, di cui Flea potrebbe essere orgoglioso, tolta la ritmica più lineare. Molti spunti che fra loro possono sembrare anche abbastanza disparati, ma che inevitabilmente ci riconducono ad una casa base. 'Cerise' sembra suonare appunto come un nostalgico capitolo, più che una reale evoluzione fondata su solide radici. Grinta e mordente che probabilmente si sposano bene con l’immediatezza ricercata dal progetto, ma si sente la mancanza di qualche spunto o idea che potrebbero essere metabolizzati in modo efficiente. (Emanuele 'Norum' Marchesoni)

(Overdub Recordings - 2020)
Voto: 66

https://www.facebook.com/The_Mills-357560558192782/