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mercoledì 12 giugno 2019

The Vasto - In Darkness

#PER CHI AMA: Punk/Hardcore
A partire dal nome, i The Vasto non le mandano di certo a dire, la furia distruttiva ed il gusto per la rabbia più pura e feroce sono infatti le caratteristiche principali del loro punk-core viscerale e questo 'In Darkness' segna il punto di definizione della loro identità artistica. Interessante la commistione tra assalti al vetriolo e momenti più calmi come l’inizio di "Fractures", come le onde del mare che prima di infrangersi sugli scogli formano una risacca che porta il fondale alla luce del sole. Non si pensi a qualcosa di post oppure troppo emozionale, la rabbia e l’intensità impregnano pesantemente ogni nota, ogni intro, ogni passaggio. Sì, la risacca funziona come metafora ma solo per mostrare un fondale marcio, pieno di plastica e detriti della civiltà umana, non c’è niente di idilliaco o di poetico, solo un rigurgito di nausea verso tutto e tutti, che non si ferma davanti a nulla. "Fractures" è forse il mio pezzo preferito del disco grazia alla varietà di ritmiche usate e alla sua potenza espressiva, si passa dalla classica ferocia punk ad una coda a ritmo dimezzato propria di generi distanti dalla radice core della band, a riprova del fatto che i The Vasto non sono solo rabbia cieca ma lucida creatività e consapevolezza artistica. "Constellation" con i suoi riff granitici e gli arpeggi dissonanti potrebbe sembrare a tratti una canzone dei Cult Of Luna o dei Deathspell Omega, senza mai perdere di vista il quel tocco personale che i The Vasto sanno conferire ad ogni loro brano. Chiude il disco un’adrenalinica "Crocodile Tears" dove la radice punk si fa ancor più evidente sempre accompagnata da ruggenti stacchi di distorsioni fino al rallentamento e alla conclusione finale di 'In Darkness'. Sicuramente un disco che soddisferà il palato degli appassionati del genere ma che sarà in grado di dare spunti originali ed inaspettati a chiunque lo ascolti. Se cercate qualcosa di arrabbiato e ruvido, ma che al contempo sia in grado di spaziare dal proprio genere di provenienza, qualcosa di personale insomma, di squisitamente unico e compiuto nella sua concezione, allora mi sento di consigliarvi vivamente questo ultimo disco dei The Vasto, sono sicuro non ne resterete delusi.(Matteo Baldi)

(Overdub Recordings - 2018)
Voto: 78

https://thevasto.bandcamp.com/