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| #PER CHI AMA: Black/Hardcore |
La viennese Noisehead Records, dopo la non brillante prova dei Misbegotten, ci riprova con gli austriaci Prosperity Denied e ahimè il fiasco è ancora dietro l'angolo. Il terzetto, nato nel 2006 da una costola dei Ravenhorst, propone l'ennesimo esempio di death metal, sporcato da influenze derivanti dall'hardcore, dal punk, dal grind e addirittura dal black metal. Il risultato è sfortunatamente non dei migliori: undici tracce super aggressive, incazzate, veloci, taglienti, ma come se ne ascoltano a migliaia in giro ogni giorno. Chitarre ruvide, non troppo pesanti, una voce al vetriolo (non troppo brillante), una batteria che bada più alla quantità che alla qualità , confermano quanto già detto: tra le mani non ci troviamo niente di nuovo ed interessante. A meno che non siate fans sfegatati di questo genere, di cui tutto è già stato scritto e ripetuto una infinità di volte, lasciate pure perdere. (Francesco Scarci)
(Noisehead Records)
Voto: 55
Voto: 55
