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mercoledì 23 settembre 2026

Gast - Förbannelser

#PER CHI AMA: Black/Crust
Dopo oltre un migliaio di ascolti accumulati negli ultimi mesi, tocca ammetterlo con schiettezza:la media del panorama estremo sta scivolando pericolosamente verso una desolante piattezza, una catena di montaggio priva di guizzi in cui purtroppo vanno a schiantarsi anche i svedesi Gast. Uscito per Horror Pain Gore Death Productions, il loro nuovo 'Förbannelser' vorrebbe essere un nero manifesto capace di ibridare il black svedese (con vaghi rimandi a nomi del calibro di Marduk, Grá, Necrophobic e Profanatica) a marcate sfumature crust, anarcho-punk e deathrock, ma si rivela l'ennesimo saggio di maniera in cui la band attinge a piene mani da stilemi stracotti per confezionare un lavoro grezzo ed essenziale, dove chitarre abrasive, batterie ripetitive e uno screaming acido canteranno verosimilmente di nichilismo e misantropia (non ho i testi a disposizione), con il solo problema che sembra di aver già sentito tutto, meglio e altrove. L'assalto si trascina lungo binari decisamente prevedibili fin dall'opener "Köttet", che apre le danze con un riffing ruvido e cadenzato nel tentativo di trascinare l'ascoltatore in un'atmosfera soffocante ma con un tasso di originalità pari a zero, per poi passare alle cadenze di "Hyllning Till Slutet", pezzo che alza leggermente i bpm inserendo stacchi d-beat d'ispirazione punk privi di reali spunti innovativi. Con la successiva "Girighetens Näste" la formazione continua con la medesima tiritera, con derive black'n roll, spianando infine la strada alla conclusiva "Mardrömslik", un episodio che condensa l'essenza dell'opera tra un mid-tempo insulso, un crescendo furioso e una coda strumentale grezza che si dissolve nel vuoto senza lasciare la minima traccia del suo passaggio. Senza infamia e senza lode, 'Förbannelser' è un album schietto e coerente con la propria nicchia ma tragicamente tutt'altro che memorabile, un ascolto da consigliare con grandissima riserva e zero entusiasmi giusto ai completisti più accaniti del black-crust più intransigente, mentre tutti gli altri potranno tranquillamente tirare dritto. (Francesco Scarci)

(Horror Pain Gore Death Productions - 2026)
Voto: 55