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| #PER CHI AMA: Death/Thrash |
Era il 2000 quanto l’etichetta di Singapore ci consegnava uno split cd di due gruppi australiani in giro già da anni. Si inizia con il mcd di sei pezzi degli Stargazer, tre folli musicisti che propongono un grezzo e old-style black-thrash. Velocità indiavolate in puro stile Kreator, infarcite di cambi di tempo, privi di qualsivoglia tecnicismo, ma con grande carica devastante. Ed ora veniamo agli Invocation (band scioltasi prematuramente), che risorgevano dalle ceneri dei Necrovore con questo EP di death metal sulla scia dei Morbid Angel di 'Altars of Madness', in cui tuttavia gli australiani risultano decisamente meno raffinati ma direi che la carica anticristiana è la medesima degli americani. Sicuramente, non c’è niente di originale nella proposta dei due gruppi, ma chi ama le cose grezze, troverà pane per i suoi denti.
(Dies Irae Productions - 2000)
Voto: 62
