Interviews

lunedì 25 ottobre 2021

The Big South Market - Muzak

#PER CHI AMA: Hard Rock
Si esordisce con un groove intimidatorio, compatto e rissaiolo, rintuzzato da semicelate evoluzioni batteristiche da vecchio thrashettone impenitente ("Big Deal"). Nella diametrale "Before (You Make it Deeper") invece languono sensazioni eminentemente alt-metal, forse per via del trattamento distorsivo riservato alla traccia vocale, forse per mero spirito di contrapposizione. Il resto dell'EP dirige la prua nella confortevole direzione di certo magmatico hard rock novantiano ("Moondrink"): a proposito della proposta dei The Big South Market, ve li ricordate ancora i Pride and Glory? Di certo blues suburbano riscaldato sul cucchiaino nella maniera, per esempio, degli Alice in Chains (ascoltate il mood di "Red Carpet" o la anagraficamente desertica "Desert Motel"). 'Muzak' è la musica per ambienti: musica da parrucchiera, da dentista, da ascensore, da centro commerciale. La musica di merda, insomma. Quella finalizzata unicamente a coprire il silenzio. 'Muzak' era una autorevole rivista indipendente di RPI. Segue un estratto dal manifesto culturale pubblicato sul numero 1 della rivista: "Con questa parola gli inglesi indicano la musicaccia. Quella di Orietta Berti. O Engelbert Humperdick. O David Cassidy. / ... / E perché no? Anche i Beatles. Anche quelli disguistosamente muzak di Michelle...". (Alberto Calorosi)

(Red Cat Records - 2016)
Voto: 50

https://www.facebook.com/thebigsouthmarket/