Interviews

martedì 21 ottobre 2014

Dreams - 3Am

#PER CHI AMA: Shoegaze, Amesoeurs, Lifelover.
La risposta americana agli Alcest? Se qualcuno la cercasse, sarà solo in parte accontentato dall'EP della one man band statunitense dei Dreams. '3Am' è il lavoro di Morbid (già noto per un'altra band del roster Pest Productions, i blacksters Happy Days), la mente che si cela dietro questo progetto e che ci rifila sei song all'insegna dello shoegaze nella sua accezione però più primordiale. Lasciate quindi perdere Alcest e compagnia e focalizzate le vostre menti piuttosto sui My Bloody Valentine e forse avrete una più chiara idea di cosa propongono i nostri. Dicevamo sei tracce che partono con "Parallel Anxiety" che mette immediatamente in luce le sonorità post punk del mastermind americano. "Delta Wave Overload" sembra una song uscita da uno dei primi lavori dei The Cure, almeno fino a quando le chitarre un po' più pesantucce di Mr. M. prendono il sopravvento. L'approccio è comunque quello tipico del sound anni '80-90, con song dalle brevi durate, atmosfere eteree, suoni malinconici e vocals che potrebbero ricordarvi quelle pulitissime degli Alcest (anche loro hanno tuttavia scopiazzato dalle grandi realtà dei tempi d'oro), con Morbid accompagnato da una gentil donzella, tale Michelle Nighshade. Il disco scivola piacevolmente verso la sua breve conclusione (22 soli minuti), passando attraverso la discreta "Abduct Me", la lunga (5 minuti) "Sleepless Lullabies", e le conclusive "Swallowing Conciousness" e "3Am", pezzi che, a dire il vero, si assomigliano un po' tutti, per melodia e architettura. Però chi conosce lo shoegaze, sa perfettamente che la musica riflette questi canoni e pertanto sa già a cosa va incontro. '3Am' è un album onesto che non ha nulla da chiedere, se non un vostro gentile ascolto. (Francesco Scarci)

(Pest Productions - 2014)
Voto: 65

https://pestproductions.bandcamp.com/album/3am