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martedì 10 settembre 2013

Existe - Et de Longs Passages Douloureux...

#PER CHI AMA: Post Black, Wolves in the Throne Room
Gli Existe sono una one man band proveniente dal Canada, capitanata da Cyril Tousignant, responsabile di tutti i suoni e liriche di questo EP di quattro pezzi. Il cd si apre con una overture di tre minuti, che fa da preludio alla furia primitiva della title track, sette minuti di black che mischia sonorità old school con nuove influenze post che si concretizzano nel break che la band concede dopo il primo minuto e mezzo, fatto di suoni malvagi, un semplice arpeggio, vocals sussurrate e infine uno squarcio elettrico affidato ad una flebile chitarra, prima di un esplosivo e deflagrante finale. “...Pour une Harmonie Rechergée” ci offre altri otto lunghi minuti di sonorità post-black, belluine screaming vocals e ruvide atmosfere, che sfociano quasi nel noise. Peccato la produzione non sia delle migliori e che quindi molto spesso i suoni si impastino tra loro, facendo capire ben poco del caos sonoro che fuoriesce dai malefici strumenti di Cyr. Ciò che mi colpisce maggiormente è invece il continuo alternarsi di tempi e atmosfere; sembra quasi osservare il cambio delle quattro stagioni in un sol giorno, il che rende il risultato finale assai ricco in fatto di dinamicità. Ottimi gli intermezzi classici affidati a quei tocchi soavi di pianoforte, un pizzico di malinconia derivante dal pianto di un neonato, le voci lontane di un paese sul chiuder del giorno e le onde del mare che si infrangono sugli scogli. La musica degli Existe è interessante, ha il difetto di non esser stata assemblata nel migliore dei modi e di suonare abbondantemente raw, ma poco importa, i margini di miglioramento si mostrano assai ampi. Pertanto, andare avanti sulla propria strada è l'unica cosa che mi sento di dire agli Existe. (Francesco Scarci)