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domenica 16 ottobre 2022

Chaos Perversion - Petrified Against the Emanation

#PER CHI AMA: Death/Black
Quando di mezzo c'è la Sentient Ruin Laboratories, è sempre il caso di prepararsi al peggio. La psicotica etichetta californiana questa volta va a pescare in Cile la sua nuova malvagia creatura. I Chaos Perversion arrivano infatti da Osorno, nel sud del paese e 'Petrified Against the Emanation' rappresenta il loro secondo EP. Il duo sudamericano propone una forma di death black oscuro e ferale nella migliore tradizione dell'etichetta americana. Dopo una breve intro, ecco "Absorption Ascension Under the Vampiric Connection", un concentrato di abissale e furibondo death black, dove di abissale ci sono le gorgoglianti vocals del frontman Daniel Hermosilla che si collocano su una spaventosa e caotica ritmica death black, appunto. E tra rallentamenti alla Disembowelment, vocals catacombali, funambolici stop and go, si chiude un pezzo che racchiude fondamentalmente tutta l'essenza dei nostri. Si perchè, "From the Ominous Funerary Miasma - Initiation by Semitrance and Praxis of the Grotesque", la terza traccia, riparte da qui, da blast-beat lanciati a tutta velocità, brusche frenate e ripartenze, manco fosse il più tortuoso dei circuiti di Formula Uno. Il caos totale ci aggredisce nella title track almeno per i primi 90 secondi, per poi arrestarsi in un atmosferico break da incubo che evoca nuovamente le sonorità degli australiani Disembowelment in quel mitico lavoro intitolato 'Transcendence into the Peripheral' e più precisamente nella traccia "Excoriate", soprattutto nella ripartenza dove il lavoro alla batteria è a dir poco disumano. E aliena è anche la coriacea "Entangled in the Roots of Death", l'ultimo devastante atto che anticipa la chiusura affidata all'outro "Awakened at the Slaughterhouse" di questo secondo mordace atto dei Chaos Perversion. (Francesco Scarci)