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martedì 22 settembre 2020

Magni - S/t

#PER CHI AMA: Folk Acoustic Rock, Tenhi, T.K. Bollinger
Da membri ed ex membri di Until the Sky Dies e Idiot Robot, ecco a voi i Magni, band originaria di Phoenix che si presenta al pubblico con questo EP omonimo di quattro pezzi. La band, formatasi per mano di Clint Listing durante le sessioni dei suoi Until the Sky Dies, combina visioni dark folk sulla scia di quanto fatto da Tenhi o Antimatter, due band citate dallo stesso Clint nella pagina bandcamp dei nostri. Il dischetto si apre con le tenui suggestioni di "Pagan Vastland", una song che scorre sui tiepidi e malinconici accordi di chitarra acustica e una voce ancora bagnata da whiskey e sporcata dal fumo di una sigaretta. "Ragnarok" prosegue su queste coordinate, forse ancora più oscure e fragili dettate da enigmatici tocchi di tastiera dal forte impatto destabilizzante; quello che cambia rispetto all'opener è l'utilizzo di una voce che sembra travalicare nel black ma che dà comunque un pizzico di originalità alla proposta del duo dell'Arizona. Con "The Watcher" i nostri sembrano muoversi nei meandri di un gothic rock ancestrale, in una delle prime manifestazioni ottantiane del genere, penso a dei Joy Division decisamente depotenziati e de-elettrificati. In chiusura "Gold Fields", un altro pezzo dedito ad un mix tra folk, rock acustico e blues, con qualche rimando anche a T.K. Bollinger. Insomma, quello dei Magni è un discreto esordio per gli amanti di sonorità soffuse e raffinate. (Francesco Scarci)

(Dead Games Records - 2020)
Voto: 65

https://magnifolk.bandcamp.com/album/magni