Interviews

venerdì 12 aprile 2019

Sinister Downfall - Eremozoic

#PER CHI AMA: Funeral Doom
Come se non ne avessi avuto abbastanza da Solitude Productions e Endless Winter, anche la Satanath Productions, in compagnia della Funere e della Weird Truth Productions, si sono messe a rilasciare album funeral doom. E allora quest'oggi rechiamoci in Germania, per questo progetto in solitaria di Eugen Kohl, uno che ha tipo un milione di band (Crypt Witch, Death Carrier, Donarhall, Hexengrab, Nihilisticon, Delens Humanitas, Leichenfrost, Nihil Eternal, Urschmer) e che con questi Sinister Downfall ha deciso di dare il meglio di sè in un ambito ostico e un po' chiuso come quello del funeral. E infatti, facendo scorrere "Dark Veil" non trovo modo di esaltarmi più di tanto, non scorgendo infatti alcuna novità di rilievo se non il classico suono a rallentatore condito da ritmiche pesantissime, tocchi di pianoforte atti a smussarne le spigolosità e una voce growl ad annerire il risultato finale. Il problema è che, a parte regalare qualche melodia qua e là, o la decadente malinconia della lunga "Way to Nothingness", ahimè faccio fatica a trovare momenti da evidenziare, perchè trovo che il genere si sia un po' involuto su se stesso. E la breve (si fa per dire) " Ashes of Time" si lascia apprezzare per lo più, per i suoi cambi di tempo, le atmosfere nere come la notte, la melodia delle chitarre e poco altro. Ci pensano i dodici minuti della conclusiva "Where Solitude Prevails" a offrirci gli ultimi emozionanti e drammatici momenti di questo 'Eremozoic', con quel suo magmatico flusso sonoro pronto a condurci negli abissi della disperazione. Funerei nell'accezione più pura del genere. (Francesco Scarci)

(Satanath Productions/Funere/Weird Truth Productions - 2018)
Voto: 62

https://sinisterdownfall.bandcamp.com/