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mercoledì 24 agosto 2016

Khaldera - Alteration

#PER CHI AMA: Post Metal Strumentale, Russian Circle
La Czar of Crickets prosegue nella sua opera di sondaggio di band provenienti dal territorio svizzero e quest'opera, che va avanti ormai da un paio di lustri, sta mostrando i suoi frutti, ossia un brulicare importante di realtà underground rosso crociate davvero interessanti. E 'Alteration' rappresenta il secondo EP di una di questi gruppi, i Khaldera, un trio strumentale che ha da offrire tre brani votati a un post metal ragionato che poggia le proprie fondamenta su un materasso di suoni vellutati ("Impending Tempest") ma anche in grado di mostrare un certo coraggio nel cambiar marcia e irrobustirsi in una song più grossa qual è "Inevitability of Transition". Come al solito, la mancanza di una voce si fa sentire malamente per il sottoscritto, che vive questa situazione come una zoppia impossibile da correggere, anche se ensemble quali Russian Circle o Pelican, hanno fatto della loro esclusiva strumentalità il punto di forza. Pertanto fatevi sotto, non siate timidi, lasciatevi investire dal crepuscolare sound di questo terzetto elvetico che nella conclusiva "Afterglow" avrà modo anche di sciorinare riverberi post rock in una quanto mai inattesa tribalità a livello di percussioni, per un brano al limite dell'ambient. Diciotto minuti forse sono un po' pochi per giudicare un lavoro cosi eterogeneo e di per sé complicato qual è 'Alteration', però la curiosità per un futuro full length si fa largo assai più forte. (Francesco Scarci)

(Czar of Crickets - 2016)
Voto: 70

https://www.facebook.com/Khaldera/