Interviews

mercoledì 29 ottobre 2014

Nomotion - Ritual Murders

#PER CHI AMA: Folk Rock/Gothic, Nick Cave, Gun Club
I Nomotion sono un quintetto nato sul finire dello scorso anno da un’idea di Jonny Bergman, Eros Piani e Lorenzo Della Rovere, ex membri di band quali Calle Della Morte e Grime, ai quali si sono affiancati presto i gemelli Andrea e Alessio De Colle. L’idea musicale dietro al progetto è quella di un folk-rock oscuro, profondamente americano nelle radici e mediato dall’immediatezza del punk, quasi gotico tanto nella musica quanto nelle tematiche trattate. Per questo loro EP d’esordio decidono di fare le cose davvero in grande, a partire dal tema hard-boiled che fa da sfondo all'intero lavoro, un concept sull’omicidio rituale, passando dal supporto scelto, una chiavetta usb in legno intagliato, alla splendida confezione cartonata e in edizione limitatissima (la mia copia è la 31 di 49, come scritto a mano sul retro). Al cospetto di cotanto contenitore, il rischio è che il contenuto non sia all’altezza, ma fortunatamente non è cosí, anzi. La chiavetta contiene infatti cinque brani autografi (presenti tanto in mp3 quanto in formato lossless), ognuno accompagnato da un video creato appositamente. Le canzoni si fanno apprezzare per il modo in cui coniugano immediatezza e drammaticità, azzeccando melodie scandite da chitarre elettriche e acustiche e un pianoforte che aggiunge solennità. I riferimenti piú immediati sono quelli che portano al primo Nick Cave post- 'Birthday Party', ai 16 Horsepower o i Gun Club meno blues e piú inebriati dal country di 'Miami'. Tanto che, in piú di un passaggio, c’è una certa vicinanza di atmosfere (anche per la voce del cantante) con 'I Knew Jeffrey Lee', il disco tributo che Il Circo Fantasma dedicó al compianto leader dei Gun Club. Ma il modo migliore per godere di questi pezzi, è “assaggiarli” in abbinamento con i video, creati utilizzando in maniera creativa e inquietante spezzoni di vecchi film horror o fantastici (sarebbe molto interessante conoscere i titoli delle pellicole), che esaltano al meglio la tematica malsana della musica dei Nomotion. Difficile citare qualche brano in particolare, ma è davvero difficile non rimanere stregati dal connubio lisergico musica-immagini di tracce quali “1000 Stiches”, o la magnetica e disturbante festa gore di “Love is Murder”, o ancora la visionarietà da inferno dantesco in acido di “Summer Rites”. Lavoro affascinante e per nulla banale, che si presta a diversi livelli di lettura e approfondimento. Di gran classe. (Mauro Catena)