Interviews

domenica 8 giugno 2014

Ennui - The Last Way

#PER CHI AMA: Funeral Doom
Mi sembra quasi di capire che il funeral doom al giorno d'oggi sia una questione lasciata principalmente alla Russia e a tutte le nazioni che costituiscono il CSI, con in testa Ucraina e Biellorussia; da oggi annoveriamo anche la Georgia, da dove arrivano questi Ennui, propinatori di catartiche sonorità funeree. 'The Last Way' è la loro seconda fatica del 2013, uscita per MFL Records (del 2014 invece uno split con gli Aphonic Threnody) che come al solito farà la gioia di coloro che si cibano di atmosfere oscure, soffocanti, lente e mortifere. Chiaro il concetto no, in questo lavoro non avrete modo di vedere alcun bagliore di luce, fin dall'iniziale "Cold Somnolence", lentissima song che musicalmente potremo affiancare al solito nome di riferimento della scena, gli Skepticism. Le ritmiche sono pachidermiche, cosi come il genere impone; le song hanno lunghezze infinite, con l'effetto di stremare i fan con maratone di note decadenti, deprimenti e definitivamente dilanianti. Cosa aspettarsi dalle vocals poi? Catacombali. Ciò che mi esalta invece della band di Tbilisi e che me ne fanno ampiamente apprezzare la proposta, sono le emozionali fughe solistiche dove i nostri scattano splendide fotografia bicolori che amplificano un senso di desolazione, già di per sè assai forte nei solchi di quest'album. Nonostante gli infiniti 15 minuti di "Ennui" non potrete non apprezzare le chitarre che guidano la melodia del brano e insieme alle tastiere di Serj Shengelia, costruiscono una non poco apprezzabile struttura armonica, tale da differenziare la proposta degli Ennui da quella delle altre band funeral. Si prosegue con "A Moment in the Void", ma in cuor mio dopo i 28 minuti delle prime due tracce, un'idea me la sono già fatta. Un'idea che trova confortanti conferme con la terza traccia e le sue splendide lugubre ambientazioni e con gli altri 28 minuti composti da "Loss", song tetra e dal mood straziante e "The Descendant Of Lifeless Rebirth" in cui splendido è il lavoro chitarre/tastiere, che consacrano gli Ennui a mia band funeral preferita. Certo i 77 minuti di questo 'The Last Way' non sono una passeggiata di salute che tutti potranno affrontare, ma mi sento di consigliare quest'album non solo agli adepti adoratori delle tenebre più profonde, ma anche chi questo genere non lo bazzica tutti i giorni. (Francesco Scarci)

(MFL Records - 2013)
Voto: 80

https://www.facebook.com/bandEnnui?ref=hl