Interviews

martedì 6 novembre 2012

Yayla - Fear Through Eternity

#PER CHI AMA: Soundtrack Ambient, Burzum, Dead Can Dance, Popul Vhu
Yayla è il progetto con sede in Turchia del musicista Emir Togrul che abbiamo conosciuto qualche tempo fa con un lavoro di grande fascino ma che affrontava tutt'altra sonorità rispetto al presente “Fear Through Eternity”, dal titolo “Sathimasal” da noi allora ben recensito. Il valore di questo musicista ermetico consiste nel creare musiche estremamente profonde e coinvolgenti, oscure e molto criptiche. Yayla stavolta elimina ogni tipo di suono distorto, al contrario del precedente lavoro, e misura la sua capacità compositiva con una colonna sonora preparata ad arte per un suo film, dal titolo ovviamente uguale all'album “Fear Through Eternity”, di cui si può vedere il trailer sul sito www.merdumgiriz.org, sito che ospita tutti i lavori del suddetto artista (purtroppo non siamo riusciti a risalire alla tematica del film, ne a vederlo, non conosciamo il suo scopo commerciale o la sua distribuzione, ma sembra sia autoprodotto dall'autore, e quindi ci siamo accontentati del trailer). Il nostro cavaliere nero si arma di soli synths e qualche sparuta percussione e spolvera otto brani molto legati tra loro, tutti molto bui e riflessivi, nebbiosi e umidi. La colonna sonora così concepita e staccata dal collante immagine, risulta molto ostica e monolitica al primo ascolto per poi divenire famigliare, interessante e piacevole ai successivi ascolti. Siamo di fronte a qualche cosa di ferale ma molto melodico che ricorda a tratti la colonna sonora del film “Nosferatu” con K. Kinski, capolavoro dei mitici Popul Vhu, luminari del krautrock ma con uno spirito oscuro, più vicino alle cose sinfoniche, ambient e melodiche di Burzum (vedi la parte iniziale del brano “Der Tod Wuotans” dall'album “Hlidskjalf”), una spruzzatina del sound mistico dei Dead Can Dance senza cantato, ed i prestigiosi giochi percussivi del duo anglo/australiano, e il gioco è fatto. Questo album non è per tutti e la sua musica è cosa che più distante si possa udire dal mondo del metal o del rock! Ma chi avrà la volontà e il piacere di affrontarlo a orecchie ben aperte, non ne rimarrà certo deluso, anzi ne assaporerà la profonda nuova catarsi di un musicista molto molto motivato. Ascolto da provare! (Bob Stoner)

(Self) 
Voto: 70