Interviews

mercoledì 1 agosto 2012

So Hideous My Love - To Clasp a Fallen Wish with Broken Fingers

#PER CHI AMA: Post Hardcore, Shoegaze, Deafheaven
La Pest Productions ha allungato i suoi lunghi tentacoli fino a New York, inglobando tra le proprie fila, ma sotto la gentile concessione della Play the Assassin, questi So Hideous My Love, che faccio un po’ fatica a classificare. Non che sia d’obbligo la classificazione di un genere, ma sicuramente aiuta, per meglio intuire da poche righe, cosa aspettarsi da una band. Ebbene, partendo dall’iniziale “Handprints on Glass”, mi sembra di avere a che fare con una band dal piglio decisamente hardcore, almeno in ambito vocale (con il tipico screaming selvaggio), mentre musicalmente mi sembra che il sound risenta della ferocia urbana del genere di cui sopra, mischiato a malinconiche e sofferenti sonorità shoegaze e infine forti accenni addirittura alla musica classica, come si intuisce nella sua aria “Prelude in G# Minor”, corredata da una sezione di archi da paura. Certo, quando i nostri, tornano a pigiare sul pedale, scompare del tutto la soave musicalità dei suoni classici, lasciando posto alla robusta irruenza dell’HC, quello più composto e melodico però o se preferite, metteteci pure un “post” davanti, che risolviamo la cosa. Quando attacca la title track, rimango estasiato dalle sue avvincenti linee di chitarra acustica e violini, prima di partire con un attacco che sa quasi più di cascadian black metal, piuttosto che di post hardcore, fenomenale. Mi ritrovo a dimenare la testa come un invasato, di fronte a cotanta bellezza; peccato solo che il disco si chiuda qui e mi lasci con l’acquolina in bocca in attesa di ascoltare un vero e proprio full lenght del trio. A dire il vero c’è una timida traccia fantasma che chiude questo EP, anzi addirittura tre, registrate con una qualità decisamente inferiore, ma che comunque lasciano intravedere, in chiave futura, le enormi e seducenti potenzialità della band newyorkese, che finisce coll’aggiungere un altro ingrediente, alla propria ricetta segreta, il post rock. Esaltanti! (Francesco Scarci)

(Pest Productions/Play the Assassin)
Voto: 80